sabato 17 dicembre 2011

Edizzioni Master : Rattler i Mostracci

Parliamo oggi di una serie tutta italiana di adesivi che ha spopolato nel 1990.
La Masters Edizioni se ne usciva con i suoi prodotti stronzeggianti per mocciosi o ragazzini alle prime sigarette, questa era una delle tante serie che uscirono in quel brevissimo periodo tra la fine degli 80 ed i primissimi 90. Ricordate lo Sporcaccione, le Mini Schifezze la serie Horror skate? Bene erano tutti prodotti di questa geniale casa editrice dai colori psichedelici. Ne parleremo ancora, ma oggi dedichiamo lo speciale a questa indimenticabile serie di MOSTRACCI.
Dentro ogni pacchetto si trovavano diversi tipi di figurine, ce ne erano sempre almeno 3 della serie numerata. Sono 144 bubbonici mostricciattoli pieni di muco e stranezze varie. Alcuni avevano delle diciture come "pustola di strutto rancido" e nome improbabili come quelli qui sotto ( Urino era il migliore ).
Molti dei soggetti erano parecchio ispirati e ben realizzati, davano il senso di viscidume ed avevano ed hanno ancora oggi la profondità necessaria per essere apprezzati.
dietro le figurine era elencato come avere il POSTER GIGANTE DEL MONDO DEI RATTLER che purtoppo non possediamo.  Se volete liberarvene noi siamo pronti ad accoglierlo!
Ma la serie non si fermava qui, dentro c'erano sepre delle figurine speciali, come le varianti trasparenti da attaccare ovunque..
..e anche le più rare versioni gialle su carta trasparente che se caricate con la luce, una volta al buio facevano brillare lo scheletro del proprio corpo !
Come non bastasse dentro molti pacchetti si trovava una figurina più piccolina di una altra serie.. Le Mini Schifezze un autentico cult che meriterà un altro grosso speciale.
Quelli della Masters non erano esenti da trovate geniali e quindi dietro la figurina rossa speciale erano elencati come avere il poster e altri prodotti che la Masters faceva trovare in edicola.
Poi c'era l'altra trovata per avere il TRANSFER GIGANTE PER MAGLIETTE..
Che dite dopo 21 anni ci sarà ancora qualcuno alla Masters?
Qualche Mostraccio rimasto negli scantinati di via Monte S.Gabriele numero 10?
Questa è come si presenta la location grazie a Street View...ora non è difficile capire come da questo quartiere degradato siano uscite tali bestialità :D
Alla prossima Masters edizione !

Retrò del Novembre scorso..

venerdì 9 dicembre 2011

Big Jim: Thunder Blue, il capitano d'assalto !

Inauguriamo gli speciali sui Big Jim con questa fantastica uscita targata 1984.
Tanto per rinfrescarsi la memoria questo personaggio fu l'ultimo di un epoca, ovvero quella in cui Jim aveva questa faccia.
Dopo ci fu la serie futuristica dell'85-86 in cui Jim subì un restyling non troppo azzeccato, e poi più nulla, la fine e morta prematura di un icona che ha fatto sognare svariate generazioni.
Il Big Jim di cui stiamo andando a parlare si colloca alla fine di una delle sue più memorabili serie uscite, ovvero quella spionistica.


La serie sembra uscita da uno 007 d'annata, questo in più ha un fascino futuristico ed una tutina davvero memorabile .. Casco e jet pack per volare e sparare raggi laser.. Tutto ovviamente con l'immaginazione ..
Il volto di Jim e più scuro del solito e i capelli sono nero corvino, al contrario delle prime serie dove stava più sul castano.
Parlando di aspetti tecnici..questo Big Jim made in Mexico uscito per il mercato europeo è veramente un incubo, avete presente i Masters e la loro incapacità di starsene in piedi? Beh.. qui è nulla a confronto..erigere un Big Jim è un lavoro di pazienza..che può dare soddisfazioni e frustrazioni ... il back pack per chi ha familiarità con i Masters lo ritroverà fatto allo stesso identico modo, ovvero un altro maledetto accessorio dificile da gestire.. Chi non ha mai fattto saltare da piccolo quei gancetti per poi imprecare nel peggior modo conosciuto ? Probabilmente tutti quelli che ci hanno giocato.
Eh si perchè questi erano giocattoli limitati ed anche complessi con dei deficit tecnici che te li facevano amare ancora di più. C'è qualcosa di diabolico nel non riuscire a giocare il proprio giocattolo senza distruggerlo..
Girando la rotellina grigia si fanno andare avanti ed indietro i due cannoncini e si  attiva un rumore meccanico così da simulare il fuoco laser. Notare la forma da robottino ingombrante tipica di quegli anni.
 La mira di Jim è infallibile !
 Forse non ricordate più quanto era difficile cambiare gli abiti e sopratutto togliere gli stivali !
 Ok ci siamo, è arrivato il momento di vedere cosa c'è sotto ...
Tutti ricordano il tasto dietro per fare azionare il braccio destro.. ma scommetto che vi siete dimenticati dei bicipiti che si gonfiano alla piega dell'articolazione.
Va detto che questi giocattoli andrebbero protetti e tutelati da un ente apposita.. pensate che questo che state guardando è praticamente nuovo ma è bastato piegare il braccio una volta sola per fargli segnare le giunture. Le braccia sono fatte di gomma e la gomma si deteriora più facilmente della plastica, se ne vedono molti in giro con braccia di colori assurdi, per qualche tipo di reazione che la gomma produce..
In assenza dell'ente..cercheremo noi di lasciare quante più cose agli atti ..
Alla prossima puntata!