sabato 31 marzo 2012

Explorers -1985


Uno dei film della Gold list anni 80, che non solo rientra nella fantascienza, ma in quel genere fatto di una manciata di film che segnò indelebilmente milioni di mostricciattoli sparsi per il globo- .. i Kid Movies.
Qualcuno potrebbe dire i Goonies vanno nello spazio.. ma questo film non fu fatto puramente per scopi commerciali o per mettere in opera solo qualche effetto speciale, questo film aveva una storia da raccontare, è il sogno ad occhi aperti che tanti ragazzini avrebbero voluto vivere e fu il sogno di quei ragazzini divenuti cineasti che seppero realizzarlo.
Lasciando perdere trama e voti del Tv sorrisi e canzoni.. Sono sicuro che molti di voi sappiano bene ciò di cui stiamo parlando e non c'è bisogno di entrare nella trama. 
Per quelli che non lo conoscono ci sono molti motivi per cui dovreste vedere questo film e altrettanti perchè semplicemente potreste amarlo.
Per cominciare ha ampiamente superato la prova del tempo.. certo rimanendo scolpito nel cinema anni 80.. ma anche questo mi sembra solamente un dato positivo..
Un altro motivo..è sicuramente l'emozione che riesce a generare nello spettatore. C'è tutto, dalla commedia con linguaggio scurrile e scherzetti per niente scontati,  all' avventura vera e propria.. il tutto condito da una punta di sentimento..
Ma non è solo questo, una volta volta visto e rivisto questo film lascia molto di più anche ai veri cultori di cinema, vedere questo lungometraggio è sicuramente più efficace di partecipare ad una lezione di cinema. Vedendolo si assimilano delle nozioni e degli stili. Non solo ci sono gli elementi sopra citati che fanno funzionare la storia, ma tutta una serie di chicche e citazioni dal cinema passato, un volere omaggiare lo sci- fi degli anni 50 e 60 con la scenografia e gli effetti speciali.
 Il film nel film, Starkiller ne è ulteriore prova, niente altro che la messa in scena di un b-movie con trama ridicola e brutti effetti speciali. Robert Picardo che interpreta Starkiller è l'attore fetticcio dei film di Joe Dante, lo ricorderete nei panni del Cowboy in Salto nel Buio. In Explorers è sempre lui ad intepretare sia l'alieno Wak che suo padre.
  Le cose negative da dire su questo film sono che in primo luogo non ebbe successo al botteghino.. Beh ci credete che anche Braveheart fu un fiasco?  Explorers è il classico film che si riscattò in Homevideo e grazie ai passaggi televisivi divenne un piccolo cult.
Tuttavia la conversione prima in VHS e poi recentemente in DVD è stata delle più infelici. All'appello mancano delle scene assolutamente fondamentali per la narrazione della storia.
Per cominciare manca l'approccio di Wolfgang con la gang di Steve Jackson .. "Dove vorresti andare secchione" ... "è incredibile tutti i coglioni hanno i pantaloni che arrivano alle ascelle" - Poi il pezzo in cui Ben introduce Lori parlando con Wolfgang "sai che mi piacerebbe spiarla?"- e anche la scena più divertente, quella in cui un ragazzino si avvicina a Wolfgang e gli dice: "Hey Muller hai i pantaloni strappati!" e glieli strappa..
 Vi assicuro che visto in questo modo non ha praticamente senso il film !  Le scene sono incluse come extra nel DVD, ma scordatevi il doppiaggio in Italiano.. Giusto per non farsi mancare niente hanno anche tagliato quella in cui si lasciano scappare la giostra giù dallla strada..niente di drammatico, ma toglie comunque senso a delle battute.
Grazie al cielo questa versione non è mai passata in TV, quindi se lo avete registrato all'epoca o ne avete la possibilità di farlo ora fatelo se volete davvero rivederlo.. i soldi per il dvd sono buttati! Unica nota interessante è l'aggiunta di una scena nel finale quando Ben si addormenta in classe. Prima di passare al sogno in volo vede la Thunder Road in classe!
Attualmente lo stanno passando spesso su Sky ed è davvero il migliore modo di vederlo, alta definizione ed edizione priva degli infami tagli,  ma se non avete questa possibilità, un sant'uomo lo ha caricato in italiano e completo su Youtube.

Conosci gli Explorers-  da un intervista del 1985

Ben Crandall (Ethan Hawke)
 Il mio personaggio non è niente di speciale, non è mica come Indiana Jones che esce e vive tutte quelle avventure... E' un ragazzo qualunque a cui capita di entrare in una grande avventura. 
Ho sempre sognato di vivere cose come questa, non dico di fare dei film ma le cose che capitano nel film. Oggi ci hanno imbragato per fare finta di volare davanti ad uno schermo blu, dovevamo sembrare felici mentre lo facevamo anche se in quel momento non lo ero!
Lavorare con i ragazzi degli effetti speciali è stato interessante. Adesso quando vedo un film lo guardo con occhi diversi, se c'è del vento mi chiedo dove sia il ventilatore, oppure noto dove una battuta è stata registrata in seguito. Cose che ora mi sembrano tanto ovvie ma a cui prima non facevo caso. 
Adesso conosco bene i ragazzi che muovono i pupazzi ma se l'incontrassi per strada non li riconoscerei senza le tutine e le strane posizioni in cui si mettono.
Essere sul set con Joe Dante è fantastico davvero, sono i film che avrebbe voluto vedere da ragazzo. Con noi è veramente carino, ma la cosa per cui preferisco stare con lui è perchè se ne avesse la possibilità sarebbe uno di quei ragazzini che stanno con Peter Pan , sarebbe all' Isola che non c'è , capisci che intendo?
Non torno a casa da sei mesi...Tutti si aspetteranno che tornerò "Joe Hollywood"...Sarà diverso, quando Explorers uscirà i miei amici vedranno finalmente quello che ho fatto, non so come sarà, nessuno di loro lo sa,  neanche il mio migliore amico a cui ne ho parlato più di quanto volessi sa bene che aspettarsi. Se non gli piace sarà un loro problema. Io non mi pento di quello che ho fatto, se potessi tornare indietro lo rifarei, come si fa a rifiutare una chance come questa, come si può rinunciare ad essere un Exploreres
  
Wolfgang Muller (River Phoenix)
 Vorrei essere una Rockstar, suono la chitarra e canto con mia sorella, ma sono entrato nel mondo degli spot e dei telefilm e mi piace un sacco. Il Wolfgang dello script per come lo hanno visualizzato non è esattamente come lo ho recitato io, l'idea principale è quella ma lo ho esteso un pò cercando di immaginarmi tutte le sue sfumature e il suo background. Lo ho fatto come me lo sono immaginato e assieme a Joe Dante
Mi piace Wolfgang  ma non è proprio come me, lui è dentro il suo piccolo mondo scientifico. Credo che un giorno voglia diventare un grande scienziato ed essere onorato dalle persone per i suoi esperimenti. 
Gli altri Explorers hanno delle caratteristiche molto simili alle loro personalità,  per  me ogni volta che dicevano ciak dovevo metterci molte energie per entrare nei suoi panni, questo mi piace perchè mi da molta più esperienza nella recitazione.
Lavorare per sei mesi con loro è stato come una famiglia. Sono tutti dei bravi ragazzi e Joe è veramente un grande, si relaziona con noi e vuole condividere, non sono mai stato in confidenza così con un regista. Ethan, Jason e Amanda hanno delle belle personalità con cui è molto facile averci a che fare. Ci sono dei ragazzi ad Hollywood che sono veramente dei buffoni ed è così difficile avere un rapporto con loro...Sono fortunato a non esserlo diventato anch'io faccio del mio meglio per non esserlo mai.

Darren Woods (Jason Presson)
Il mio tutore Ventura dice che si cresce molto più in fretta ad Hollywood che andando semplicemente a scuola. Voi cominciate a lavorare a 16-18 anni, ma se tu cominci a 10 sei già lanciato nel mondo del lavoro. Un attore ha una chance in più quando compie i 18 anni perchè tutti i suoi soldi sono in un fondo. Non ho una vita regolare come gli altri perchè sono sul set... Mi piace la scuola sette ore al giorno, ma stare sul set è meglio. 
Il mio personaggio Darren ha una motoretta ed io ho un Go Kart ed una Mini Moto e sono sempre a smontarli e rimontarli. Non mi metto mai in tiro per andare a scuola, vedo tutte queste ragazze con vestiti da 50-100 dollari...Io invece vado in pantaloni di velluto e maglietta e non mi importa, tanto sono sempre in cortile ad aggiustare qualcosa.
E' stato bello lavorare con la crew di Explorers, mi sono piaciuti tutti, delle volte ti piace quel tizio ma non quell'altro, invece qui eran tutti bravi. Il mio preferito è Joe Dante, lui ci parlava sempre e si  relazionava con noi, è come un ragazzino! Beh, è un adulto però... Lui ha una rana di gomma che tiene sempre e me l'ha data a me da usare nel film. L'altro giorno sono andato nella sua stanza in albergo e stava guardando Tom e Jerry

Lori Swenson - Amanda Peterson
Amanda Peterson è una giovane donna eccezionalmente bella, che come le sue coetanee sta percorrendo il delicato percorso tra la fine della sua infanzia e l'inizio della maturazione.
Anche se ha la stessa età degli altri 3 Explorers sembra più grande dei ragazzi, specialmente quando scuotendo il capo dice "i ragazzi sono come bambini". Ho un fratello e una sorella e quando sono qui li tratto come fossero miei fratelli.
La carrriera della Peterson è cominciata con il musical Annie. "Ho iniziato a 9 anni e mezzo, avevo sentito di un provino a Denver in Colorado,vicino dove abito io. Una cosa tira l'altra  e sono finita nel film. Non so perchè l'ho fatto, era una cosa che sentivo di dover fare, di dover diventare parte di questo mondo.
Adoro recitare, mi è sempre piaciuto intrattenere la gente, così adesso ho un agente in California e sono sempre in volo.
Mi piace staccarmi da me stessa e recitare un personaggio completamente diverso. Fare Lori è stato abbastanza facile. E' la tipica ragazza americana di quattordici anni, potrei benissimo relazionarmi con lei, io spero di non essere la tipica tredicenne, ma mi posso immedesimare, conosco molte persone come lei.
Le mie scene sono piuttosto semplici, non ci sono momenti miei di intensa recitazione.
Credo che Lori pensi che Ben sia un ragazzo qualunque, lei non lo nota finche non capisce che fa qualcosa di speciale.
Explorers è una grande avventura, io non fantastico su uscire ed andare nello spazio, ho altri tipi di fantasie, ma posso relazionarmici, parla di credere nei propri sogni in fondo. Devo dire che per me la parte indimenticabile è stata volare, davvero entusiasmante.

Charlie Drake - Dick Miller
Se guardate un fil di Joe Dante al cinema noterete che quando una faccia familiare appare, la gente applaude e parla tra loro. Uno di questi è Dick Miller.
Miller è stato per anni specializzato in film Horror e di Fantascienza e in quasi tutti i film a basso costo di Roger Corman.
Il primo dei suoi fan è proprio Joe Dante. Quando Dante ebbe l'opportunità di lavorare per Corman alla Corman's New World Pictures scelse proprio Miller perun ruolo nel suo cast e così continuò a fare per tutti i suoi film.
Miller dopo aver frequentato la New York Theater School of Drammatic Arts ed aver preso parte a qualche show e spettacolo di Broadway decide di spostarsi ad Hollywood nel 1952 per dedicarsi a scrivere le sue sceneggiature. "In due anni non ho fatto un nichelino, così un mio amico mi introdusse  Roger Corman che aveva appena fatto il suo primo film e si stava preparando a girare il secondo, così gli dissi, :-hey io sono un attore!-"  Questo incontro fatale lo iniziò ad una carriera di decine di film, di cui molti che fecero assieme spaziando dalla Fantascienza, Horror, Western e Teen Exploitations.
"La regola per fare questi film era semplice, dovevamo farli a basso costo e velocemente, molto velocemente. Girammo il primo film in sette - otto giorni e mi sembrava il tempo giusto non avendo mai fatto un film prima di allora, credevo fossero quelli gli standard. Così quando Corman mi chiamò per il secondo film mi disse che ci sarebbero volute due settimane, così io gli risposi "che mai dovremmo fare per tutto questo tempo? ", mi sembrava mostruoso.
In Apache Woman,  Miller recitava nella prima metà la parte da cowboy e nell'altra metà doveva fare l'indiano per risparmiare sul budget. "Non avevamo soldi per gli stuntman, così quando Corman diceva -Ora buttati da cavallo- tu lo facevi e basta senza pensarci due volte".
Quando nel 1957 il mondo apprese dello Sputnik lanciato in orbita  Corman non resistette a fare un film da lanciare due mesi dopo. Come attore della pellicola Miller testimonia che il set non era altro che quattro arcate che spostavano a piacimento..
Miller si scoprì più a suo agio in ruoli buffi e da ragazzo di strada. La prima volta fù in Not of this Earth, dove interpretava un venditore ambulante che cercava di rifilare un'aspirapolvere ad un vampiro ! Miller ci mise dei dialoghi con un eccentrico slang che diedero un tocco umoristico unico all' Horror per quell'epoca.
Quando è sui set di Dante , Miller ha mano libera. In Explorers non solo ha espanso le sue scene, inizialmente di una pagina, ma ha portato qualche modifica e tocco personale. Giorno per giorno Dante si convinse che il suo ruolo dovesse essere più importante nella storia e che dovesse interagire maggiormente con questi giovani avventurieri. "Charlie Drake è un pilota e veterano di guerra che lavora alla polizia, ma la sua vera natura non è quella di un poliziotto  ma quella di un pilota ed avventuriero, é un Explorer lui stesso . Il suo cuore è con questi ragazzi, per questo quando si confronta con loro decide di lasciarli andare per vivere la loro avventura."

Joe Dante - regista
"Sono stato coinvolto in Explorers prima che i Gremlins fosse finito. Non avevo idea che i Gremlins divenissero un tale successo.
  Jeff Katzemberg della Paramount mi passo lo script che dovetti leggere in segreto. La storia mi sembrava buona ma non pensavo di avere le energie necessarie per farlo, avevo appena finito  Twilight Zone e dovevo ancora mixare i Gremlins. Jeff fu però così tenace da contattarmi ogni quindici minuti circa.. così accettai, anche perchè per me sarebbe stata una sfida, poichè lo volevano fare sì nella maniera giusta, ma con tempi molo ristretti. C'erano poi molti degli elementi con cui amo lavorare, ma con molta più enfasi nei personaggi. In questa storia devi credere in questi tre ragazzi perchè sono loro che la conducono. Nei Gremlins ad esempio i personaggi sono al servizio della storia, in Explorers  è esattamente il contrario.
Le parti più difficili nel girarlo sono stati i tempi e l'età dei ragazzi. Inoltre abbiamo dovuto girare le scene fuori sequenza siccome ci sono molte scene di notte e con i ragazzi non si può girare la notte. Per questo abbiamo costruito i set esterni in interno, ciò ha determinato ila nostra agenda, facendoci partire da metà film, per poi andare all'inizio, passando alla fine per poi ritornare a metà!
 Se io fossi stato uno dei ragazzi, lo avrei trovato estremamente difficile, poichè anche se lavorano per sole 4 ore al giorno, dovevano comunque fare le loro ore di scuola. Mi hanno davvero impressionato.
Ethan non aveva mai lavorato a nessun film ma sembra che lo abbia fatto per anni ! La gente non riesce a credere che non abbia mai recitato, è un attore naturale. Ha trovato subito la giusta attitudine in connessione con gli altri due ragazzi, che comunque hanno più esperienza di lui.
C'è una parte in chi fa film che non è mai cresciuta, in fondo giochiamo a cowboy ed indiani per soldi.
Forse è per questo che per i ragazzi è molto più facile relazionarsi con noi piuttosto che con un insegnante
 Un altra ansia che avevamo durante le riprese era al crescita dei ragazzi. Jason era il più piccolo quando abbiamo cominciato ed il più alto quando abbbiamo finito. In alcune scene sembrano i fratelli più grandi di loro stessi, ma non credo che questo si noti alla fine del film, è stato più un problema per i costumisti! la nostra preoccupazione attuale è che le loro voci non cambino prima del doppiaggio di alcune scene. In Gremlins ho avuto questo problema con il ragazzo all'inizio del film che ruba il Mogwai. Dovevamo riregistrare un dialogo, ma la sua voce era cambiata..in una settimana!
A causa del calendario tutto sballato delle scene , abbiamo fatto molta fatica..ogni volta che aggiungevamo una scena dovevamo ricordare cosa avevamo già girato e cosa c'era ancora da fare, è stato complicato, ma Eric Luke lo sceneggiatore era sempre presente, disponibile ed interessato, scriveva battute di continuo, è stato di fondamentale aiuto.
I fan seri di Fantascienza diranno: " è impossibile!" ed infatti lo è. Ma è come per tutti i film, se vuoi crederci, sarà grande, se non lo farai, no. E' come per Ben, Lui ha creduto nel suo sogno abbastanza che si è realizzato.

Eric Luke - Scenggiatura, Storia.
Dopo due script quasi perduti il terzo, Explorers ha elevato il ventottenne Luke nel Grande mondo di Hollywood e lo ha portato a realizzare i suoi sogni.
 " Nei primi 2 script che ho fatto prima di questo, ho cercato di diventare popolare.
Poi ho pensato, cos'è che avrei davvero voluto fare da ragazzino e chi se ne frega se sarà commerciale oppure no. Così ho realizzato un mio sogno d'infanzia"
L'immaginazione di Luke viene fuori dall'infatuazione per la fantascienza, proprio come il suo protagonista, Ben Crandall che sogna di guidare il suo trio nello spazio.
"Ben è decisamente quello che ero io, avevo un amico che era Wolfgang, i suoi genitori erano degli scienziati e così anche lui era davvero un tipo scientifico. Lo andai a trovare la prima volta perchè aveva un enorme collezione di fumetti."
Il grande amore per il Fantasy e la fantascienza lo ha portato ad omaggiare questo mondo, un esempio è il topo di Wolfgang, Heinlein, un tributo al grande scrittore di fantascienza.
"In prima elementare disegnavo marziani a tre gambe e città che esplodevano, così l'insegnate quando mi scopriva diceva cose tipo - e questo che sarebbe Eric? Anche Ben è così, lui guarda i vecchi film che gli piacciono ed appende i poster al suo muro. Questo funziona per il personaggio, per me e anche per Joe funziona. Anche lui vede molto di se nel personaggio, è stata una collaborazione molto felice ed il modo in cui vediamo i ragazzi ha prodotto questi personaggi carismatici.
Ovviamente abbiamo avuto due infanzie diverse, ma il film adesso è un legame delle nostre esperienze di giovani ragazzi. E' stato eccezionale ed educativo allo stesso tempo.
Ero sul set ogni giorno, io e Joe ci scambiavamo di continuo opinioni ogni volta che dovevamo affrontare dei cambiamenti, ho molto apprezzato questo di lui. quando c'erano delle grosse decisioni da prendere, ne parlavamo, io mi mettevo a scrivere e lui poi girava."
Lavorare per Dante ed il produttore esecutivo  Mike Finnel sembrava una possibilità davvero remota quando Luke concepì l'idea mentre lavorava come commesso al Change of Hobbit, una libreria di fantasy-fantascienza a Santa Monica. Quello che Luke è riuscito a ricreare con i suoi personaggi, quel senso di esuberanza giovanile è molto più universale di quanto lui stesso sperasse.
"Nei ragazzi mi auguro che il film gli dia la scintilla per uscire e fare qualcosa di diverso. Negli adulti spero che gli ricordi come si sentissero da piccoli, quando ogni cosa sembrava possibile.
Nel film gli adulti sono rappresentati molto pratici e con i piedi per terra, come il personaggio di Dick Miller, fino a quando gli eventi non gli fanno riaccendere dentro di lui quelle cose che aveva solo dimenticato."
Secondo Luke l'età dei ragazzi è fondamentale. "Tutto comincia con i ll sogno di Ben, lui si sveglia e comincia a disegnarlo. Un ragazzo di 13 o 14 anni è ancora aperto alla fantasia chè può divenire realtà, mentre già uno di 15 o 16 una volta svegliato se ne dimetica subito e comincia a pensare a macchine o ragazze. Quando i ragazzi crescono i sogni tendono ad essere più terreni, come innamorarsi od avere una carriera, mentre le teste di questi ragazzi sono nelle stelle, esattamente dove la mia testa era quando avevo 14 anni..e probabilmente dove è ancora.
Traegheitslosigkeit è un concetto ricorrente nei libri di fantascienza. La navicella ha bisogno di una corsa senza inerzia per viaggiare tra i pianeti. Anche se non sono un purista, per me definire delle regole all'inizio per poi giocarci, è la ricetta giusta.
I miei genitori sono dei programmatori di computer e mio fratello ha costruito il circuito che usiamo nel film."
 In explorers Luke fa un cameo nella parte dell'insegnante di Darren, ma in giovane età ha fatto diverse apparizioni. "Ero un cadetto spaziale dello show del sabato mattina Jason Star Command.
Gli alieni sono molto più buffi di quanto io abbia scritto, lo ammetto, ma funziona.
Come nel finale quando si vede il padre e si capisce che anche gli alieni sono dei ragazzi.
E' come un intergalattico Leave it to Beaver un po come dire -dai vieni a casa mia che ti faccio giocare con i miei giocattoli".
Questo  è precisamente quello che Eric Luke ha fatto, invitare  il mondo nella sua immaginazione.
L'intera sequenza su Lori Swenson ad esempio è filmata fuori dai suoi ricordi.
"Ho giocato un po con la fantasia, perchè non ero così avanti come Ben..però sì ero solito camminare davanti alla sua casa mentre andavo a scuola ed avevo una vera cotta per lei..ragazzi..mi chiedo ancora dove sia..

Rob Bottin - effetti speciali
 Ha spaventato il pubblico con L'ululato e La cosa... è il Monthy Python degli effetti speciali.
"Non c'è ragione per me di fare una cosa che sia già stata fatta, sarebbe come un lavoro, e questo non è bene. Mi piacciono molto i cartoni, per questo io e Joe andiamo a braccetto, la gente ama citare Mark Twain.. noi preferiamo i Looney Toones!"
Dopo essere tornato da Londra per le riprese di Legend, Bottin è stato coinvolto in Explorers." Ho capito subito che sarebbe stato un progetto difficile, perchè tanto per cambiare, non c'era tempo! Queste creature hanno 20 occhi 30 gambe e le dovevamo fare in 5 mesi.. Ho letto lo script e loro saltavano, correvano, cantavano e ballavano il tutto pure raccontando storielle a gesticolando.. Erano descritti  come facce demoniache da insetti, ma appena ho letto i dialoghi li ho subito disegnati molto più divertenti e goffi. Non volevo fossero nè cattivi come i Gremlins ne volevo fare E.T.. Sentivo che dovessero essere tarchiati ma carini. 
Dante originariamente voleva fossero dei pupazzi, ma ho subito capito che per i movimenti che dovevano fare ed il fatto che i ragazzi dovessero interagire con loro, un pupazzo non era la soluzione giusta. Mike Finnel e Joe sanno bene che mi farei uccidere pur di poter fare qualcosa di strano e completamente nuovo. Per questo quando ho proposto degli uomini in costume, si sono guardati in faccia e hanno detto -Beh non sembra granchè , che è successo al Rob Bottin che propone le sue grandi cose? - Io ho detto loro che un modo per fare un costume che non facesse capire che si trattasse di un uomo in costume c'era. Ho lavorato con un ragazzo in Inghilterra per sviluppare un meccanismo che facesse muovere la faccia indipendentemente, così sono riuscito a catturare la loro fantasia. Nei vecchi film gli occhi e la bocca erano sempre nello stesso punto di dove stanno in realtà, sotto il costume. Con questo film abbiamo superato questo limite." 
Gli alieni di Bottin sono diversi " Neek l'aliena è come una ragazza della Valley, è una Betty Boop dello spazio.
Non volendo però ripetermi non ho voluto dare il tipico Look da ragazzo anche a Wak. Il suo corpo è un mix tra un papero e un pollo spennato, ha un grosso culo e una pancia enorme. Joe voleva dei riferimenti con la Guerra dei Mondi, così gli ho aggiunto le mani con le dita lunghe e le ventose. 
Nei film a basso costo del passato sceglievano della gente veramente terribile per interpretare i mostri, poichè gli attori non volevano coprire il propro volto o fare cose del genere. Qui invece abbiamo potuto avere attori preparati come Bob Picardo, con cui avevo già lavorato in The Howling passando ore ed ore di trucco per fargli interpretare il lupo mannaro.
Ho detto subito a Bob e a Leslie Rickert che interpreta Neek, che questo probabilmente sarebbe stato il peggior ingaggio della loro carriera. Li abbiamo dovuti letteralmente incollare nei loro costumi, che erano pieni di parti meccaniche e davvero pesanti. abbiamo perfino costruito dei supporti giganteschi per poter tenere su i costumi e bilanciare il peso. 
 Montavamo il costume pezzo per pezzo ogni volta e poi veniva incollato e dipinto. La nostra crew di 50 persone circa doveva costantemente portare le loro abilità oltre il limite. Così come Bob Picardo  che ha dovuto imparare a sopportare il costume e fare i giusti movimenti. Abiamo speso un week end per provare i movimenti tra di noi, prima di interagire con i ragazzi. Nello stadio iniziale abbiamo impiegato 15 ore per il trucco. questo voleva dire che Bob doveva stare sveglio per 24 ore consecutive per girare le scene. Abbiamo effettuato le nostre riprese in un mese e alla ine risucivamo a togliergli i costumi in 45 minuti. 
Quando Joe ha visto Neek per la prima volta ha detto, questa è la cosa più assurda che ho mai visto, e così la crew rideva sempre solo guardandoli, ed io mi sentivo davvero gratificato! 
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 Queste foto rivelano una scena inedita.
 Così la descrive il produttore Edward Feldman
"Ben si fa avanti e finalmente trova il coraggio per baciare Lori.
 Lei gli dice: " Lo sai, mi piaci davvero Ben ma non ti avevo mai visto in questo modo. " Chissà quante persone si sono sentite così, il sogno di Ben è divenuto realtà,.
Come il mio.. Faccio quello che avrei voluto fare ad 8 anni..fare film. E' davvero una fantasia divenuta realtà."

                 EXPLORERS- LA MATERIA DI CUI SONO FATTI I SOGNI