venerdì 14 settembre 2012

VENERDI' HORROR: Morte a 33 giri

Buonasera piccoli vermi, il vostro Moriarty è tornato direttamente dagli anni 80 per far bollire i vostri vecchi cuori di metallo.
 1986, apice del movimento metal e di tutti i suoi sottogeneri, morte a 33 giri è stato un piccolo cult per tutti i fan del Metal, pur non essendo chiaro negli intenti.
Era un film per i metallari? Li condannava o no? Qual'è la morale?
Non lo so... vi confesso che ancora oggi non ne ho la chiara certezza, così come non sono sicuro quanto sia un film horror !

Tuttavia è interessante e sinistro il fatto che mostri sacri come Gene Simmons e Ozzy Osbourne si siano prestati a questa pseudo condanna degli idoli. Gli Dei stessi si tolgono la maschera e si travestono, uno da dj sfigato di quartiere, e l'altro da predicatore televisivo intento in una crociata contro il rock. Quello che realmente avveniva in America in quel periodo, ossia l' (in) famous PMRC, le madri d'America contro l'heavy metal, capitanate dalla moglie del futuro senatore Al Gore.
Tutto ciò da noi non aveva molto senso, dato che qui persino l'omicidio rimane impunito e di certe cose poco ci importa. Non abbiamo mai creduto nella moralizzazione delle menti, per fortuna o sfortuna, chissà...
Ad ogni modo per noi i metallari erano dei drogati, finocchi e satanisti. A distanza di anni e dopo averli difesi a spada tratta contro le parole dei nostri stessi  nostri genitori, non possiamo che prendere atto di quanto questi stereotipi fossero veri..
Da notare il "fascino" di Gene Simmons......l'uomo che ha avuto circa 50.000 donne...
 
Ricordo che questa pellicola mi lasciò perplesso, ci etichettava e non mi diceva quello avrei voluto sentirmi dire.
Lo scopo di certi prodotti era gasarti e spingerti a comprare merchandising dei propri idoli, e vendersi l'anima al diavolo (o ai gruppi, che è più o meno la stessa cosa).
Nonostante questo film sia riuscito solo a metà, credo che ci fosse un intento, un messaggio per i ragazzi volto a non idolatrare i musicisti, in particolare questo tipo di musicisti.
Oggi ormai parlare di ciò non ha più senso, questi musicisti sono ormai delle caricature,
ma all'epoca era tutto dannatamente più serio, fare parte dell'heavy metal era una specie di club segreto mondiale, una grossa macchina commerciale fatta di merchandising di ogni genere che ti rendesse riconoscibile, giornali specializzati che ti istruivano, dischi e concerti imperdibili. 
Non esistevano mezze misure, o lo eri o no.
Eravamo diversi, forse ci credavamo migliori ma in realtà era comunque una moda, con la differenza che farne parte era più uno stile di vita pericoloso che per molti si è protratto fino a oggi. 
Altri invece sono stati più fortunati ed hanno direttamente perso il cervello, grazie alle sostanze sponsorizzate. La buona notizia è che ci sono variegati modi di perdere il cervello.. ma con qualche accorgimento e Brain Training del Nintendo si può fare molto per riersorge.
Ma ora basta..so che vi ho spaventati più del dovuto con questo spaccato di vita.. torniamo al film..
Eddie è un metallaro disagiato che ha come idolo un suo vecchio compaesano divenuto Rockstar, un personaggio osceno e contestato che però muore in un incendio.
  
 il suo unico amico è Roger, quell'amico che nessuno vorrebbe avere, ma che in qualche modo ha.
Poi ci sono i fighetti della scuola, che lo sfottono e prendono a calci (sfiorando l'omicidio)..
 
Ma il buon Eddie Weinbauer farà girare il disco al contrario e con il potere del Rock, del diavolo e di Sammi Curr si vendicherà di tutti gli scherzetti subiti....
  
fino a perderne il controllo.  
Il nemico di Eddie è Doug Savant, Il gay di Melrose Place...
  
La signora Weinbauer si sta chiedendo:" dove si metterà questo coso?"
  
Questa è una delle scene più belle e memorabili, la ragazza grazie ad una cassetta arrivata dagli inferi prova un orgasmo... letale.
  Questo è il mostrone (rdicolmente scandaloso) che si ritrova davanti una volta aperti gli occhi...screeaaAAMM!
No caro...  non potrai più leccarle l'orecchio!
 Se vi aspettate sangue da questo filme, oltre che sul nostro logo non ne troverete. Questa mossa fu per non farlo vietare ai ragazzini nelle sale americane.
 Quasi tutte le uccisioni sono fatte con le scariche elettriche di Sammi Curr..
Di questo film si salva l'idea di base, la parte iniziale che è ben fatta e la rappresntazione del periodo. Meriterebbe di essere rivisitato entrando di più nell'aspetto sociopatico del protagonista e giocando maggiormente con il sovrannaturale.
Che dite, niente paura questa notte?.. all'ora tornate indietro con la mente..fate girare il vostro disco al contrario e ripensate a tutte le idiozie fatte nei vostri metal days... Fà più paura no ?

-AGGIORNAMENTO  Ho trovato in parte delle risposte alle mie domande in questo video..ed appreso che il regista è Terry (La Tigre) di American Graffiti !!