venerdì 5 ottobre 2012

Speciale LA STORIA INFINITA - Neverending Story 1984

La storia Infinita è un altro di quei "Kid Movie" che ha unito sicuramente diverse generazioni, una pellicola unica dall'impatto emotivo decisamente intenso e dal look generale per niente stupido o infantile. Creature ambienti ed effetti speciali furono capaci di far venire gli incubi ai marmocchietti più piccoli.. In generale hanno affascinato tutti quanti poichè per i tempi erano qualcosa di avveneristico, che ancora oggi si fanno ammirare.
Stupisce come certi fotomontaggi e riprese al blue screen siano impercettibili, in generale c'è una grande maestranza nel rispettare proporzioni e profondità.
Il film pur essendo in pieno Hollywood style è una produzione USA-GERMANIA ed ha molto più dell'europeo che dell'americano. In primo luogo il film è tratto da un libro del tedesco Michael Ende, un tizio che una volta visto il film si arrabbiò moltissimo con i produttori per aver rovinato la sua intera opera, ridicolizzandola a detta sua. Se ne andò sbattendo la porta e fece causa, causa che poi perse... 
 il regista è il tedesco Wolfgang Petersen (Air force One) e il tutto venne girato negli Studios in Bavaria, che ancora oggi si posssono visitare.
In generale questo film non subì il tipico trattamento Hollywoodiano dell'epoca ossia carte da collezione, fumetti, tonnellate di giocattoli ed ogni tipo di gadget.. No, della Storia Infinita stranamente non esiste niente di tutto ciò, forse perchè in primo luogo non andò bene negli states. Per un costo di 28 milioni ne incasso solo 20 nel Nord America, tuttavia fu un grossissimo succeso in homevideo e si riscatto così oltreoceano divenendo anche un classico del natale televisivo americano.
 Il film andò bene su scala globale incassando 100 milioni e divenendo un classico ovunque, tuttavia nemmeno in europa si intravide una massiccia campagna di merchandising, se non per il  pupazzo di Falcor che trovate nel video qui sotto, probabilmente uscito solamente in Germania da qualche parte..
Non ho memoria di quanto fosse presente nei negozi ma di certo c'è che Il Corriere Dei Piccoli in collaborazione con la distribuzione del film in Italia, fece un concorso con questo pupazzo come premio; come vedete differisce da quelli tedeschi del video ed è un prododotto tutto italiano.
 Se avete girato qualche bancarella al mercato in quegli anni forse vi siete imbattuti in questi bootleg messicani, pensate che non troppo tempo fa venne chiusa un asta a 1000 dollari per il pipistrello ancora in scatola.
il cerchio del merchandising si chiude con il dimenticabile titolo per commodore 64 -spectrum..
  I 3 protagonisti erano già piccole star,
Noah Hathaway era il piccolo Boxey in Battlestar Galctica e girava tra i più importanti set destinati al piccolo schermo
  
Barret Oliver era anche lui lanciato negli spot e piccole apparizioni televisive, la parte di Bastian lo consacrò e divenne uno dei bambini più noti negli anni '80, prese parte a grosse produzioni come Cocoon, ma con il finire degli anni '80 scomparve del tutto.
Mentre è molto facile sapere che fine ha fatto Atreyu e vederlo in diversi video e foto, di Barret Oliver non c'è traccia. Persino con l'avvento dei social network la situazione non è cambiata, nessuno sa con esattezza dove e se esista ancora.. si parla di avvistamenti.. roba da yeti..ci sono delle foto spacciate per vere che chiaramente non lo sono, al momento quella più credibile è la foto di un uomo mezzo pelato con barba e dreadlocks che dovrebbe essere un professore di scienze...
   
 Tami Stronach è stata una ballerina professionista fin da piccola, chi non si innamorò di lei..
  
Eccola in versione cantante! ATTENZIONE: questo motivetto potrebbe insediarsi nel vostro cervello.
 
  

Abbiamo qui riunito l'intero cast di creature..
  
 se avete dei nomi per la LUMACA DA CORSA e il RIMBAMBITO..  
 Come non ricordare Limahl e la sua megahit The Neverending Story, se le ragazzine di adesso rasate  con i capelli colorati vi sembrano strane..ricordiamoci di questa pettinatura datata 1984.
 Questo qui sotto è il mio 45 giri originale che ci portammo a casa all'epoca.. Giorgio Moroder (scarface-flashdance) autore italiano pioniere dell'elettronica 70-80 produsse questo indimenticabile pezzo.
  


Nel video qui sopra c'è anche la B-side Ivory Tower di Moroder, le versioni qui presenti furono introdotte nell'edizione americana del film, a differenza di quella tedesca che non fu propriamente la stessa di quella che noi tutti, americani e resto del mondo conosciamo.
Dietro tutto ciò c'è nientemeno che Steven Spielberg,  ebbene si.
 Questa è una storia di cui non si sapeva nulla fino a poco fa, è emersa solamente perchè molta gente ha cominciato a chiedere perchè si vociferava che Spielberg fosse colui che detiene l' Aurin;  per l'esattezza nel suo ufficio.
            Petersen in un intervista ha svelato il segreto raccontando che lui e
Spielberg si conobbero durante la lavorazione di U-boot 96. Spielberg gli chiese qualche info su dove avrebbe potuto girare delle scene del suo futuro progetto Schindler List, così Petersen cominciò a parargli di Neverending Story
 Una volta pronto, prima che uscisse nelle sale glielo mostrò e gli chiese se avesse qualche consiglio e se avesse cambiato qualche cosa nel montaggio. Spielberg si mostrò entusiasta ed interessato e gli disse che avrebbe sì apportato qualche modifica, così lo tagliò di circa 10 minuti e fece dei leggeri cambiamenti, cose qua e là, interventi minori ma che hanno aumentato la dinamicità del film,  e gli rivelò che per farlo adottò una tecnica appresa da George Lucas. Per riconoscenza Petersen gli diede l'Aurin, oggetto a cui Spielberg deve essere molto affezionato per conservarlo ancora oggi nel suo ufficio.
 UPDATE:
fa piacere che questo post sta diventando anch'esso infinito, per questo ringraziamo due amici degli anni 80.
 Luca, il vincitore del concorso del Corriere dei Piccoli di cui parlavamo sopra, ci regala questi fantastici scatti !
La formula di questo concorso prevedeva questo Plush di Falkor in omaggio per i primi 100 bambini che spedivano il tagliando con allegato il bliglietto del cinema.

L'altro riconoscimento va ad Alessandro che ci fa sapere essere esistita anche una versione bianca di questo stesso pupazzo della Harbert
un altra seganalazione è che questa bellissima versione è tuttora in vendita agli studi in Bavaria.
A distanza di quasi un anno, un altro aggiornamento grazie al contributo del collezionista Luc@.
Ecco qualche dettaglio dei personaggi in pvc

Un altra chicca mi è stata inviata in questo Luglio 2014 dal grande collezionista Alessandro Vallesi, trattasi di una toppa che venne data alla crew durante la lavorazione del film, decisamente una reliquia.
 "Patch given to Industrial Light & Magic employees involved with the making of The NeverEnding Story."