venerdì 25 gennaio 2013

The Running Man - L'implacabile 1987

Arnold Schwarzenegger  anche se non li si ricorda spesso è un icona non solo dei film d'azione, ma anche della fantascienza. Dopo il Terminator e prima di di Atto di Forza, ci fu L'implacabile.
 Da una storia di Stephen King (sotto mentite spoglie) Running Man è il tipico film anni 80, dove non c'era altra visione che di un pessimo futuro, stiamo parlando di un 2017 a noi vicinissimo e per i tempi qualcosa di immaginifico, talmente tanto che lo si rappresenta a fatica, nel senso che scorgerete elementi di scenografie e costumi palesemente anni 80..inserite in questo ipotetico futuro.. ciò è rappresentativo di un film che comunque non fu di primissimo livello, insomma quasi un B movie.. quasi, perchè sia Arnold che Sly fecero fare fortuna e vennero strapagati alla Cannon, casa di produzione di storici B movie che attraversò un periodo di splendore in questa decade, grazie a film del genere ma in particolare a quelli con Stallone e Schwarzenegger.
In questo 2017 le risorse di petrolio e natuarali scarseggiano, il paese si è trasformato in uno stato di polizia diviso in zone paramilitari, il popolo viene comandato con il pugno di ferro.
La televisione è controllata dalla stato, uno sadico show "The Running Man" è il principale intrattenimento della nazione. Tutte le forme di arte, musica e l'informazione sono state bandite, i dissidenti non sono tollerati. Solo un gruppo di ribelli che vive nel sottosuolo porta avanti la battaglia contro il sistema.
Schwarzenegger è Ben Richards un poliziotto che è stato incriminato e condannato al Running Man perchè ha obbiettato il sistema.
Il Running Man è un gioco spietato, dove i dissidenti vengono spediti in questo show a combattere contro dei galdiatori del tutto particolari..
L'unica falsa speranza per i concorrenti forzati è di poter vincere questo gioco per potersi ritirare in un paradiso tropicale..
Ma Ben Richards che ha provato sulla sua pelle come il sistema manipoli la verità, decide che soppravvivere non è l'unica scelta..
Un buon ritmo, i personaggi memorabili ed ovviamente Schwarzy in ottima forma fanno dimenticare i pochi difetti del film, che rimane intrattenimento puro datato anni 80, ma assolutamente godibile ancora oggi.

Si è proprio lui, Paul Michael Glaser  lo Starsky in persona, qui assorto nei suoi pensieri mentre dirige The Running Man
L'unico modo per impalare Ben Richards è con un fotomantaggio della ICS.. 
Degni di nota sono il wrestler Jesse Ventura, nella parte di Captain Freedom..

.. e Richard Dawson il folle presentatore del Running Man che nella realtà fu proprio un famoso presentatore di show televisivi negli USA.