venerdì 25 ottobre 2013

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES part 4 ! Raphael & Splinter

Sono fortemente legato a questo personaggio, Raffaello è stato il mio primo Turtles. Ricordo quando andai nel mio negozio di fiducia in cerca di qualche nuovo giocattolo, probabilmente i Transformers o i G.I. Joe ma mi imbattei in questa tartaruga. Aspettate, tartaruga.. ninja?? Guardai subito il retro della card e fui  immediatamente catapultato in questa nuova storia!  Certo, aveva tutto perfettamente senso, un po di liquido mutogeno..un signor cattivo... un maestro ninja.. 
Era già Turtle mania nel mondo, ma noi poveri piccoli mangia spaghetti come facevamo a saperlo?
Una volta tornato a casa ero convinto di essere stato il primo ad avere comprato questi personaggi.. Nella mia zona fui davvero il primo, nessuno sapeva che diavolo avessi tra le mani.
Pochi giorni dopo iniziò la scuola, era il Settembre 1989.
Una volta tornato a casa accesi la TV sui soliti canali di serie B in cerca di qualche cartone decente.. come per magia, su Italia 7 la prima puntata delle Tartarughe Ninja fu messa in onda.
Pensai di averla vista solo io..pensai di avere visto qualcosa di unico e grandioso, la prima puntata che narrava l'inizio di tutto era davvero unica.
Non feci a tempo ad avvetire i miei compagni di questa scoperta, che le Turtles esplosero letteralmente in tutto il paese. In pochi giorni divenirono i personaggi più famosi ed importanti del momento.
Raffaello rimase sempre il mio preferito, amore rafforzato dal grande rilievo che gli diedero al cinema. Proprio per ricordare il film lo celebriamo qui in coppia con Splinter.
I Sai  sono stati sdoganati da Raffaello, o almeno io non ne avevo mai sentito parlare prima...insoma non erano famosi come il Nunchaku.
Ogni Turtles aveva la sua rastrellieri di armi, mostrata nello speciale di Michelangelo.
Raffaello è l'unico ad aver spazio sulla cintura per un altra arma.
Splinter in tutta la sua gloria.
Ho sempre amato il primo film. Penso che sia pressochè perfetto. La scelta di tralasciare la parte più fantascentifica della storia per renderlo molto più metropolitano, è sicuramente azzeccata.
L'unica grande pecca di questo film è aver invertito il ruolo di Splinter rispetto al cartone e alla linea di giocattoli.
Nel film Hamato Yoshi è un maestro Ninja che viene ucciso dal giovane Shredder, Oroku Saki.
Splinter era il suo topo di compagnia, che abbandonato vaga nelle fogne e si ritrova in contatto con il liquido mutogeno e delle piccole tartarughe. Questa sarebbe la spiegazione per cui, un topo e delle tartarughe assumono un aspetto umanoide... Ammetterete che non ha proprio senso..sopratutto in un film !
La miglior versione rimane questa: Homato Yoshi umiliato da Oroku Saki viene cacciato dal suo clan. In povertà rimane costretto a vivere nelle fogne. Oroku Saki divenuto Shredder riesce a scoprire il suo rifugio e gli getta addosso l' Ooze. Siccome gli unici amici di Yoshi erano 4 tartarughine e dei topi, una volta in contatto con il mutogeno, Yoshi trasferì la sua parte umanoide alle tartarughe, mentre lui assunse quella dei topi.

Questa per me è la versione migliore, quella dei giocattoli, ma per il film sarebbe andata benissimo quella del cartone dove il mutogeno non veniva attribuito a Shredder.

Il bastone da anziano con il coltello al suo interno era un ottima trovata !
Al prossimo speciale.. Rimangono gli ultimi 2 personaggi della prima storica serie !

venerdì 18 ottobre 2013

Venerdì Horror con Lo Zio Tibia !

Salve, piccoli zombetti miei e maltrovati, ve l'avevo detto che ci saremmo ritrovati, o nell'aldilà o nell'aldiquà !
Questa notte ricordiamo una meteora dell' horror nostrano,  il fin troppo defunto ma mai dimenticato Zio Tibia.
Questo morto vivente di gomma, fu protagonista di due nottate d'estate indimenticabili il 1989 e '90.  Ebbe appunto vita breve ma entrò nel cuore di tutti i piccoli che non volevano andare a letto troppo presto, quelli che amavano il sangue ed i filmacci horror americani.
Se pensate che il conduttore più in voga del momento fosse Uan.. dare spazio ad un vecchietto putrefatto per la programmazione notturna non fu certo una cattiva idea, dopotutto eravamo sempre gnoi a guardare la tele per una quindicina di ore al giorno...

La scelta del nome "Zio TIbia" non fu casuale, poichè gli adulti dell'epoca conoscevano bene questo personaggio che negli anni 70 fu protagonista di una serie di fumetti.


Purtroppo c'è da dire che lo "Zio Tibia" fu solo una traduzione di "Uncle Creepy", un fumetto di successo Americano uscito negli anni 60 e riadattato in Italia in un formato Libro con tutte le storie di creepy al suo interno. La differenza stava solo nel formato che da noi era molto più piccolo di quello americano, tipo un libro, quindi molto più capiente di racconti.

Creepy  a sua volta si ispirò a "Tales from The Crypt", un fumetto uscito nell'america degli anni 50, entrato nella leggenda e e ritirato dopo pochi anni per le proteste bigotte delle  associazioni dei genitori.

Tales From The Crypt divenne poi una serie Tv di successo negli Stati Uniti, esattamente nello stesso periodo in cui da noi uscì Lo zio Tibia, estate 1989...
Non si sa quindi se fu una casualità oppure se i produttori italiani furono attenti al palinsensto americano, a tal punto da mettere in scena uno show scopiazzato in fretta e furia. A giudicare dagli scenari e dallo studio con un budget di 16.000 lire potrebbe anche essere così...
La differenza tra i due non stava solo nel fatto che il Cryptkeeper era un sofisticato animatronics e che aveva un bellissimo scenario della cripta, ma che presentava dei minifilm creati appositamente per lo show da grandi registi come Zemeckis o Joe Dante. Uomini creciuti negli anni 50 con i fumetti di Tales From The Crypt.
Fatto sta, che da noi Tales from the Crypt uscì in videocassetta e venne trasmesso poco dopo su Italia Uno, probabilmente fu proprio per questo che lo show Zio Tibia fu cancellato.

Fu comunque un vero peccato perchè  allora lo Zio Tibia venne percepito come un personaggio unico ed originale tutto Italiano.
L'incarnazione che gli diedero in Tv, rimarrà un opera originale con le sue battutacce e folli rubriche.
Lo Zio Tibia avrebbe potuto continuare con la sua formula di presentare film e puntate di serie Tv.

Ma che ci volete fare.. questa è la vita e tutti i viventi han la stessa sorte.. dopo la vita incontran la moooorte..