venerdì 7 febbraio 2014

Venerdì Horror: erotic-orror all'italiana

Buon Venerdì vecchi necrofili, questa volta torniamo negli anni 70, periodo in cui  dominavano le edicole questi fumetti tutti italiani, dicesi horror ma in realtà molto più sull' erotico.. o addirittura porno.
Mentre negli Usa ancora imperava l'horror per ragazzini, tipo Eerie, Vampirella ecc. noi italiani ci facevamo già riconoscere con queste storie di bassissima qualità al limite dell'indecente.
Vietate ai minori, o ai minori di 16 anni e quindi destinate ai bambini più scaltri, questi fumetti hanno colorato di rosso sangue almeno 2 decadi, perchè anche negli 80 restarono in circolazione.
Ancora oggi possederne qualcuno è segno di depravazione e quindi è sempre bene tenerli nascosti ad occhi indiscreti, immaginatevi in quegli anni cosa volesse dire possedere cose del genere ! 
Furono comunque un successo a dispetto di chi dice che solo la società odierna è malata.
Zora la vampira è forse il più famoso, Lucifera è probabilmente il migliore e disegnato meglio anche all'interno. Guardate la penultima foto in cui Lucifera si masturba e converrete che valeva davvero l'acquisto.
Oltretomba era a già a colori, le storie spaziavano da un genere all'altro con un filo conduttore di ragazzacce procaci coinvolte in qualche giro di morte e sesso, villaggi stregati, crature e nazisti...Terror Blu uguale, spaziava dalla fantascienza ai serial killer ma sempre con qualche scena di sesso gratuita.
Aldilà era uno dei tanti che uscivano tra una settimana e l'altra dalla Edilfumetto o Ediperiodici, Squalo..o come diavolo si chiamassero queste case editrici, l'importante era fare uscire quanti più personaggi (molto simili) in salsa Horror-porn.. C'era  Jacula, Cimiteria e SUKIA che già dal nome vi dice tutto.. La sua particolarità è che la protagonista non è che assomigliasse ad Ornella Muti., era proprio lei ! Chissà se lo gradisse..
Qui sotto alcuni stralci di quanto contenessero all'interno. Ben aldilà di quanto ci si possa immaginare dalle copertine... diciamo che vi ho mostrato solo il mostrabile !




Queste serie trash hanno ispirato la nuova collezione di T-shirts horror intitolata It's Alive