domenica 21 settembre 2014

TEENAGE MUTANT NINJA TURTLES part 5 ! Leonardo & Donatello

Con questo speciale si chiude la prima serie della Playmates prodotta nel 1988.

Leonardo-
questa figura è stata abbastanza significativa per me dal momento che me la rubarono a scuola..
Pace all'anima tua Leo..
Ad ogni modo dopo poco riuscii a comprarne una nuova, ma con amara sorpresa la trovai differente e fui introdotto nel grande mondo delle VARIANTI.
La testa era dura, questo lo capii subito ma in generale mi sembrava differente..ed infatti lo era .
Di questo parleremo nel prossimo speciale, dove affronteremo e cercheremo di chiudere il capitolo soft head - hard head,  dato che non è così semplice quanto pensassi anche io fino a pochi giorni fa.
Per cui rimanete sintonizzati e godetevi queste foto delle ultime due Tartarughe Ninja dal nostro speciale sulla prima serie Playmates, nelle loro versioni originali soft head prima edizione 1988.

Per visionare tuti gli altri speciali cliccate su Ninja Turtles alla fine del post.



Teenage Mutant Ninja Turtles Donatello - Playmates Made in China 1988

Ninja Turtles 2014: Recensione film e serie TV

 Qui non si fanno recensioni di nuovi film, ma se siete fan delle Ninja Turtles sarà un' onesta lettura.

Partiamo con la serie che ho avuto modo di vedere su Nickelodeon solo pochi giorni fa.
Il nuovo "cartone" è spettacolare ! Ormai pensavo che le Turtles fossero troppo un prodotto orientato sui bambini, ma questa serie è tutto quello che un vecchio fan vorrebbe vedere, e può essere apprezzata da un pubblico adulto !
In primo luogo è splendidamente realizzata,  anzi è talmente sorprendente che ad ogni fotogramma ti stupisci e ti fa chiedere in quanti ci abbiano lavorato..  Si ha da subito l'impressione che chi ne è a capo è un fan, uno della nostra epoca, uno giusto.
Questa convinzione si rafforza via via che le puntate proseguono e si scorgono piccoli o grandi riferimenti a tutto l'universo Turtles.
Anche se non siete amanti della computer grafica come me, non potrete che fare a meno di cambiare idea, perchè non c'è nessuna texture scialba o elemento fuori posto, cosa che ci si aspetterebbe da un prodotto per la tv, qui invece c'è una grande attenzione al minimo dettaglio ed una regia sorprendente.

Tutto suona familiare, rincontrerete vecchi personaggi  e ne conoscerete dei nuovi che calzano perfettamente. Non bastasse  il rispetto per la storia originale, le puntate sono sceneggiate in modo impeccabile; l'azione e le battute scorrono in modo davvero piacevole, ma quello che davvero stupisce sono le citazioni a prodotti degli anni 80 - primi 90..
Per capirci in una puntata si fa riferimento a Labyrinth (il fantasy con David Bowie) ed in un altra Donatello costruisce un radar con un Game Boy ! Le Turtles guardano cartoni vintage giapponesi di robottoni e serie tv alla Star Trek. Le citazioni alle serie del passato ed anche al primo film sono moltissime, i Foot Soldier hanno l'aspetto di quelli del primo film e nella puntata dove Casey Jones "il giustiziere della notte" fa la sua comparsa, ricrea i toni del film.
Dopo aver visto l'episodio  di Baxter Stockman, un gioiello dai toni di vecchi film Sci-fi, ho cominciato a temere che la qualità potesse calare da un momento all'altro, ma devo dire che in una decina di puntate visionate non è mai successo, e considerate che questa è già la seconda serie.

Insomma da grande fan e collezionista, vi assicuro che è probabilmente il miglior prodotto mai realizzato sulle Tartarughe Ninja.

... detto questo la domanda che fino a ieri mi facevo era : saranno mica così stupidi da fare un film che non sia all'altezza della serie tv ??

Ebbene sì !

Ho odiato il film in sala prima ancora che i titoli di apertura fossero conclusi.

Allora.. inutile sprecar tempo, andrebbe demolito fotogramma per fotogramma.. ma facciamo un riassunto.

 Vi basta sapere che hanno cambiato la storia delle origini per inventarsene una davvero poco convincente e che il motivo per cui le Tartarughe lottano per tutto il film è probabilmente degno dell' episodio più scialbo della serie a cartoni animati.

Tutto è una scusa per degli  effetti speciali, rindondanti che comuqnue non risultano mai credibili.
Al contrario dela serie Nickelodeon non troverete nessun elemento che vi farà credere ci siano dei fan dietro a questo progetto. Le uniche citazioni al passato sono i nomi e i colori delle bandane...

Shredder è talmente inutile che non è nememno il cattivo principale.. e badate bene, non è nemmeno Krang il cattivo principale, ma un ricco umano che avrebbe inventato il mutogeno e che vuole avvelenare New York  per poi vendere al governo l'antidoto..
Non bastasse, la storia è sceneggiata malissimo.. nel senso che non scorre bene ma anche che più volte ti chiedi:  come fa a saperlo se non c'era?.. e cose di questo tipo..

Ridicolaggine più totale: Splinter era un topo da laboratorio allevato col mutogeno, avrebbe poi imparato il karate e la cultura giapponese da un libro trovato nelle fogne !
Quindi il meglio della storia originale, cioè che Splinter era Hamato Yoshi e Shredder Oroku Saki, non c'è ! Nemmeno che derivano dal Giappone e per questo sono ninja !!

Se poi vogliamo paragonarlo al primo film targato 1990, vi basti sapere che non c'è neanche un motivetto musicale all'altezza di quelli del primo film.

Altre sequenze imbarazzanti sono i flashback a fumetti... dico: ci voleva tanto a farle disegnare  con lo stile dei fumetti originali piuttosto che con un anonimo stile moderno?
Guardate invece questo fotogramma della serie Nickelodeon in cui Casey Jones disegna Raffaello..
Queste sono le citazioni giuste ed il rispetto che ci voleva per avvicinarsi ad un prodotto del genere.
Che volete farci... Se ci hanno dato un pessimo film, c'è una grande serie tv del tutto inaspettata in onda..
Cowabunga !

venerdì 19 settembre 2014

Tempi Migliori (the best of times) 1986

La morte di Robin Williams debbo ammettere che mi ha un po' sconvolto, più che altro per il modo in cui si è ucciso, o semplicemente perchè si è ucciso.
Tanti suoi film erano delle vere e proprie lezioni di vita, rivederli uno dopo l'altro lascia un vuoto ed una gran amarezza, proprio perchè questi messaggi sono un controsenso con la sua morte..
Quindi se rivedere il finale di Hook "vivere può essere una cosa meravigliosa" non è propriamente il massimo, ho pensato a una semplice commedia che probabilmente non verrà ricordata tra i più grandi film, ma a cui forse solo Williams poteva dare il giusto apporto malinconico.
Questo è uno dei primi film "nostalgici" a cui mi sia avvicinato, l'idea che una persona adulta potesse essere divorata dai rimpianti per un errore di gioventù la trovai esilarante ma allo stesso tempo surreale.. Da cresciuti il film lo troverete esilarante sì ma non troppo surreale ...
Jack Dundee passa le sue giornate guardando e riguardando il filmino di una partita, anzi, della partita, quella in cui non riuscì a prendere la palla decisiva che il quarterback Reno Hightower gli lanciò per vincere.
Da allora pensa di essere ricordato solo come "l'uomo che non prese quella palla" ed è una persona piena di ansie ed insicurezze. Aver sposato la figlia del patron della squadra avversaria probabilmente non lo aiuta ed è costretto a subire dal cognato sfottò e frasi del tipo, " il più grande dolore me lo ha dato mia figlia quando ha deciso di sposarsi, ti ho dato un lavoro solo per non dovervi far vivere nella miseria"..
 Grazie al consiglio di una prostituta a cui Jack si rivolge solo per poter parlare della partita, gli si insidia nella testa di ripetere quella partita così da riabilitare lui e l'intera cittadina, da allora piombata nell'oblio.
Jack le prova tutte per far tornare a Reno la voglia di giocare, compreso mettersi in ginocchio..
Ma è rievocando i ricordi di gioventù che fa riaccendere la fiamma del quorterback
 Tuttavia Jack, il direttore di banca, scopre che ricattare Reno per via dei suoi debiti con la banca sia l'unico modo per far accettare a Reno di giocare..
Un po di 80's fashion... nel film compaiono i due protagonisti di Growing Pains (Genitori in Blue Jeans) Kirk Cameron e Tracey Gold
Scena memorabile: Jack e Reno invitati a cena dalle loro mogli con l'intento di risollevare i loro matrimoni in crisi, si mettono nei guai cercando di guardare la partita di nascosto nel frattempo..
 Dopo un allenamento, il coinvolgimento della comunità di Taft e qualche sporco trucchetto di Jack, la partita è organizzata.


 Le mogli anche se stanche dei loro martrimoni e di sentir parlare di Football si trovano comunque a fare il tifo per i due mariti..
 Il cognato di Jack, spietato magnate alla J.R. di Dallas se la ride vedendoli  perdere..
 La partita va talmente male che Jack pensa che far scoprire i suoi squallidi trucchetti per caricare Reno sia una buona idea.. ma finisce attaccato all'armadietto con gli occhiali spezzati..e il divieto di giocare
 ma Jack non demorde..
 Nel secondo tempo Reno rispolvera le sue scarpette magiche e torna in campo deciso a vincere e a lanciare per la seconda volta la palla al suo amico Jack


 Un degno finale di un caro e rassicurante film dai TEMPI MIGLIORI ....

lunedì 8 settembre 2014

Mi chiamo Mork... Su un uovo vengo da Ork..

Un piccolo tributo, ecco quanto Robin Williams impattò nel nostro paese fin dall'inizio della sua carriera.