venerdì 19 settembre 2014

Tempi Migliori (the best of times) 1986

La morte di Robin Williams debbo ammettere che mi ha un po' sconvolto, più che altro per il modo in cui si è ucciso, o semplicemente perchè si è ucciso.
Tanti suoi film erano delle vere e proprie lezioni di vita, rivederli uno dopo l'altro lascia un vuoto ed una gran amarezza, proprio perchè questi messaggi sono un controsenso con la sua morte..
Quindi se rivedere il finale di Hook "vivere può essere una cosa meravigliosa" non è propriamente il massimo, ho pensato a una semplice commedia che probabilmente non verrà ricordata tra i più grandi film, ma a cui forse solo Williams poteva dare il giusto apporto malinconico.
Questo è uno dei primi film "nostalgici" a cui mi sia avvicinato, l'idea che una persona adulta potesse essere divorata dai rimpianti per un errore di gioventù la trovai esilarante ma allo stesso tempo surreale.. Da cresciuti il film lo troverete esilarante sì ma non troppo surreale ...
Jack Dundee passa le sue giornate guardando e riguardando il filmino di una partita, anzi, della partita, quella in cui non riuscì a prendere la palla decisiva che il quarterback Reno Hightower gli lanciò per vincere.
Da allora pensa di essere ricordato solo come "l'uomo che non prese quella palla" ed è una persona piena di ansie ed insicurezze. Aver sposato la figlia del patron della squadra avversaria probabilmente non lo aiuta ed è costretto a subire dal cognato sfottò e frasi del tipo, " il più grande dolore me lo ha dato mia figlia quando ha deciso di sposarsi, ti ho dato un lavoro solo per non dovervi far vivere nella miseria"..
 Grazie al consiglio di una prostituta a cui Jack si rivolge solo per poter parlare della partita, gli si insidia nella testa di ripetere quella partita così da riabilitare lui e l'intera cittadina, da allora piombata nell'oblio.
Jack le prova tutte per far tornare a Reno la voglia di giocare, compreso mettersi in ginocchio..
Ma è rievocando i ricordi di gioventù che fa riaccendere la fiamma del quorterback
 Tuttavia Jack, il direttore di banca, scopre che ricattare Reno per via dei suoi debiti con la banca sia l'unico modo per far accettare a Reno di giocare..
Un po di 80's fashion... nel film compaiono i due protagonisti di Growing Pains (Genitori in Blue Jeans) Kirk Cameron e Tracey Gold
Scena memorabile: Jack e Reno invitati a cena dalle loro mogli con l'intento di risollevare i loro matrimoni in crisi, si mettono nei guai cercando di guardare la partita di nascosto nel frattempo..
 Dopo un allenamento, il coinvolgimento della comunità di Taft e qualche sporco trucchetto di Jack, la partita è organizzata.


 Le mogli anche se stanche dei loro martrimoni e di sentir parlare di Football si trovano comunque a fare il tifo per i due mariti..
 Il cognato di Jack, spietato magnate alla J.R. di Dallas se la ride vedendoli  perdere..
 La partita va talmente male che Jack pensa che far scoprire i suoi squallidi trucchetti per caricare Reno sia una buona idea.. ma finisce attaccato all'armadietto con gli occhiali spezzati..e il divieto di giocare
 ma Jack non demorde..
 Nel secondo tempo Reno rispolvera le sue scarpette magiche e torna in campo deciso a vincere e a lanciare per la seconda volta la palla al suo amico Jack


 Un degno finale di un caro e rassicurante film dai TEMPI MIGLIORI ....