domenica 30 agosto 2015

Il risveglio di Guerre Stellari parte 2

Ormai ci siamo quasi, l'estate sta finendo e la giostra comincia a muoversi, tra i vari leak di giocattoli, foto promozionali ed indiscrezioni sembra sempre di più che  il risveglio della forza sarà lo Star Wars che tutti noi vecchi fan abbiamo aspettato per decenni.

A quanto pare la produzione ha lavorato sodo per ridarci lo Star Wars originario, quella specie di western spaziale dal sapore un po Disneyano.. affermiamolo.. dove meglio che alla Disney, Lucas poteva lasciare la sua eredità!

Se questa mia visione da Fanboy non vi convince per niente c'è la versione di Drew Struzan, sì quello che ha disegnato tutti i poster della saga e sempre quello di Ritorno al Futuro e Grosso Guaio a Chinatown ... beh leggete cosa dice :

«Ho letto lo script e subito dopo ho visto metà del film», ha spiegato ad Australia’s Movie Weekly, «E posso dire a voi e agli appassionati questo, con tutta la sincerità del mondo: probabilmente è il miglior Star Wars che abbiate mai visto». E J.J. Abrams? «Un vero fanboy».


Per celebrare questa attesa, pubblico una vera reliquia... Il TV sorrisi e Canzoni del 1977..


 In più da questo Tv sorrisi e canzoni riscopriamo assieme quegli anni, il mondo era davvero un posto diverso ?


Volevano farci credere che Bianca Jagger, moglie di Mick Jagger era dotata di sani principi... quei bravi ragazzi degli Stones..

Oggi si parla solo di Durex e senza pudore.. del tipo che se fosse stato pubblicizzato in quegli anni sarebbe servito a tutto meno che a quello per cui è stato inventato.
Voi che sbattete via soldi per roba inutile su internet.. questo stralcio era il top della roba inutile.
Gli occhiali che promettevano di far vedere donne nude passando inosservati, non mantenevano non solo la prima promessa ma neanche la seconda...
L'Hairy Man, una lozione per far infoltire i vostri peli sul petto.. rendiamoci conto che il mondo è finito con i ragazzi che si fanno le sopracciglia..
La migliore di tutti era il filtro per vedere la TV a colori.. In quegl'anni le TV in bianco e nero erano ancora moltissime, la Rai stessa trasmetteva ancora in parte in bianco e nero, così questi furboni si inventarono il prodotto dell'anno.. un carta di vetro colorata da mettere davanti alla TV..
Wikipedia, Google,Yahoo Answer che ve ne facevate quando con 16 milioni e minacce di morte se non pagavata l'ultimo volume potevate avere Il Vicemedico di Famiglia
Ma almeno qui c'era onesta .. bevi Yagermeister e diventerai un inguardabile come quest'uomo qui sotto. Lo slogan è reale così come lo vedete, non c'è nessuna alterazione, anche le cancellature di tette e culo fanno parte della pubblicità...
Però effettivamente con i nostri accendini Bic di plastica siamo regrediti da quando avere un accendino di design era d'obbligo..
Ma non ci lamentiamo delle nostre auto..guardate l'uomo medio con cosa era costretto a scorrazzare per le strade.. Con modanature laterali in gomma !

Full HD? 5K ?? Ma va...c'era il tasto verde di Philips..
Adesso invece entrando un po nell mondo della TV scopriamo una vera chicca.. e cioè che Dirk (Face) Benedict era già lo Sberla dell'A-team che conosciamo prima ancora che l' A-team andasse in onda !
Guardare questo servizio per credere..


Beppe Grillo, veniva chiamato Giuseppe Grillo.. ed era un comico alla sua prima trasmissione TV...
Occhio perchè si comincia così.. poi ci si incazza e poi si vuole dominare il mondo, l'epilogo non c'è ancora.

Qualcuno ebbe davvero il coraggio di trasmettere La Corazzata Potiomkin sui Rai 2 in prima serata, voglio sperare sull'onda del succeso di Fantozzi :D
Celantano era già in giro da decadi coi suoi sermoni televisivi..
Per chiudere Mal.. colui che lasciò i Led Zeppelin per andare in Italia ad intraprendere una meravigliosa carriere.. si dice che non potendosi mangiare le mani abbia optato per i piedi...

venerdì 14 agosto 2015

The Swatch years

Poco tempo fa assalito dalla smania di avere un orologio mi sono guardato un po in giro.. poi ho pensato che a parte il Casio che più digital vintage non si può, non uso davvero un orologio a lancette dai tempi dello Swatch..  Così ho fatto qualche ricerca ed è stato davvero un tuffo nel passato, guardare i cataloghi online modello per modello mi ha fatto tornare in quei giorni, i modelli che possedevo io, gli amici, i cugini, i compagni di classe.. C'è stato un periodo tra la fine degli 80 ed i primi 90 in cui chi ha vissuto sa benissimo lo Swatch era l'orologio di tutti, ma proprio tutti, fa niente se eri un Metallaro o Discodancer... ci accomunò tutti quanti, era il classico regalo che ti facevano per il compleanno o per la cresima..
Oggi esiste ancora, ma il fenomeno non è più lo stesso, quel fenomeno è destinato a rimanere un ricordo che si può racchiudere in quella manciata di anni.
Il bello è che se vorrete tornare a possedere il vostro vecchio modello o quello che avreste sempre voluto, oggi lo si può fare grazie al collezionismo, senza spendere chissà quanto.
Se poi vorrete entrare un po nella storia ed avere tutti, ma proprio tutti i modelli stampati su delle pagine di libro, in rete riuscirete a recuperare una serie di 3 libri che racchiude tutta la storia, dalla creazione fino al successo.
Questi scan sono tratti da questo libro, che va dal 1983 al 1992.
Qui in basso il processo produttivo.
Questi sono gli stabilimenti Svizzeri in cui veniva prodotto l'orologio più famoso del pianeta, non da dei robot o che altro, ma grazie al tocco umano degli operai svizzeri.
Nel libro si trova ogni singolo modello, rappresentato in tutta la sua interezza.
Questi sono gli Swatch che sono riuscito a procurarmi, resto sempre incredulo di quanto qualcuno sia riuscito a conservare oggetti dal passato in queste condizioni..
Il successo delle Swatch fu talmente grande da far aprire punti vendita esclusivi, in tutto il mondo nelle più importanti città e nei centri commerciali.

Lo Swatch ebbe una difficile e  lunga fase di progettazione che cominciò alla fine degli anni 70, i primi prototipi erano molto scialbi, si passa dal quadrato al cerchio, l'intento era di offrire una tecnologia all'avanguardia creando un orologio economico e sottile, performante, capace di durare nel tempo e realizzabile in mille colori diversi. Questo si dimostrò un impresa assai ardua, venne inventato tutto, non solo la tecnologia che lo rappresneta ma anche i sistemi per costruirlo, all'inizio si producevano troppi orologi che non superavano i test, ma alla fine lo scopo venne raggiunto.
Nei primi anni 80 venne presentata la linea che è rimasta intatta fino al successo.
Non è un caso se questo prodotto riuscì ad arrivare sui polsi di tutti, l'azienda stanziò milioni di dollari per la sua immagine rivolgendosi ad un agenzia di New York che ne coniò persino il nome, in seguito riuscì a sfondare grazie a fresche e colorate campagne pubblicitare su giornali e TV.
Non fu tutta sola pubblicità, il prodotto stesso è stato colorato e decorato da sapienti designer, veri artisti. Guardandoli oggi non si può far a meno di pensare quanto grazie a qualche linea e colore, la rappresentazione di quegl'anni è racchiusa stampata su questi orologi di plastica.