venerdì 14 agosto 2015

The Swatch years

Poco tempo fa assalito dalla smania di avere un orologio mi sono guardato un po in giro.. poi ho pensato che a parte il Casio che più digital vintage non si può, non uso davvero un orologio a lancette dai tempi dello Swatch..  Così ho fatto qualche ricerca ed è stato davvero un tuffo nel passato, guardare i cataloghi online modello per modello mi ha fatto tornare in quei giorni, i modelli che possedevo io, gli amici, i cugini, i compagni di classe.. C'è stato un periodo tra la fine degli 80 ed i primi 90 in cui chi ha vissuto sa benissimo lo Swatch era l'orologio di tutti, ma proprio tutti, fa niente se eri un Metallaro o Discodancer... ci accomunò tutti quanti, era il classico regalo che ti facevano per il compleanno o per la cresima..
Oggi esiste ancora, ma il fenomeno non è più lo stesso, quel fenomeno è destinato a rimanere un ricordo che si può racchiudere in quella manciata di anni.
Il bello è che se vorrete tornare a possedere il vostro vecchio modello o quello che avreste sempre voluto, oggi lo si può fare grazie al collezionismo, senza spendere chissà quanto.
Se poi vorrete entrare un po nella storia ed avere tutti, ma proprio tutti i modelli stampati su delle pagine di libro, in rete riuscirete a recuperare una serie di 3 libri che racchiude tutta la storia, dalla creazione fino al successo.
Questi scan sono tratti da questo libro, che va dal 1983 al 1992.
Qui in basso il processo produttivo.
Questi sono gli stabilimenti Svizzeri in cui veniva prodotto l'orologio più famoso del pianeta, non da dei robot o che altro, ma grazie al tocco umano degli operai svizzeri.
Nel libro si trova ogni singolo modello, rappresentato in tutta la sua interezza.
Questi sono gli Swatch che sono riuscito a procurarmi, resto sempre incredulo di quanto qualcuno sia riuscito a conservare oggetti dal passato in queste condizioni..
Il successo delle Swatch fu talmente grande da far aprire punti vendita esclusivi, in tutto il mondo nelle più importanti città e nei centri commerciali.

Lo Swatch ebbe una difficile e  lunga fase di progettazione che cominciò alla fine degli anni 70, i primi prototipi erano molto scialbi, si passa dal quadrato al cerchio, l'intento era di offrire una tecnologia all'avanguardia creando un orologio economico e sottile, performante, capace di durare nel tempo e realizzabile in mille colori diversi. Questo si dimostrò un impresa assai ardua, venne inventato tutto, non solo la tecnologia che lo rappresneta ma anche i sistemi per costruirlo, all'inizio si producevano troppi orologi che non superavano i test, ma alla fine lo scopo venne raggiunto.
Nei primi anni 80 venne presentata la linea che è rimasta intatta fino al successo.
Non è un caso se questo prodotto riuscì ad arrivare sui polsi di tutti, l'azienda stanziò milioni di dollari per la sua immagine rivolgendosi ad un agenzia di New York che ne coniò persino il nome, in seguito riuscì a sfondare grazie a fresche e colorate campagne pubblicitare su giornali e TV.
Non fu tutta sola pubblicità, il prodotto stesso è stato colorato e decorato da sapienti designer, veri artisti. Guardandoli oggi non si può far a meno di pensare quanto grazie a qualche linea e colore, la rappresentazione di quegl'anni è racchiusa stampata su questi orologi di plastica.